Clochard morto, Sepe: “La povertà dilaga, serve uno sforzo comune”

Per il cardinale è necessario che tutti "diano un segno di speranza e solidarietà". Ed a proposito delle mense Caritas a rischio chiusura: "L'Ue ha chiuso i rubinetti, è una situazione difficile"

Crescenzio Sepe

L'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, è intervenuto a proposito della morte di un clochard avvenuta due giorni fa in città. “La miseria e la povertà si diffondono sempre di più – ha detto Sepe – a volte ci sentiamo quasi non dico impotenti ma certo non attrezzati adeguatamente”.

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“Per questo – ha aggiunto il cardinale – invito a tutti, le istituzioni, la Chiesa, i volontari, a unire gli sforzi per dare un segno di speranza e solidarietà”. Sepe ha commentato anche l'allarme lanciato in merito alle mense della Caritas, molte delle quali a rischio chiusura: “Purtroppo l'Unione Europea ha chiuso i rubinetti dei contributi. Ora dovremo attrezzarci, le richieste aumentano le possibilità di aiuto vengono meno”. “Ci troviamo in una situazione veramente difficile – ha concluso l'arcivescovo – vedremo cosa potremo fare”.

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