Scontro treni linea 1: la procura apre un'inchiesta

I magistrati ipotizzano i reati di disastro ferroviario, lesioni e violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro

Disastro ferroviario, lesioni e violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Questi i reati ipotizzati dalla procura di Napoli che ha aperto le indagini sull'incidente avvenuto ieri sui binari in prossimità della stazione Piscinola della Linea 1 della metropolitana e che ha coinvolto 3 treni, con il ferimento di 4 persone tra cui un macchinista. La procura partenopea vuole vederci chiaro e stabilire se ci siano stati degli errori umani alla base dell'incidente che ha portato al ferimento di quattro persone e di 12 persone contuse. 

Le parole di De Luca (VIDEO)

Intanto sul fronte del servizio, per provare a limitare i danni è intervenuto il presidente della Regione, Vincenzo De Luca che intende chiedere all'Agenzia nazionale dei trasporti di velocizzare il collaudo dei sei treni in arrivo in Campania e destinarli proprio a Metronapoli per provare a gestire l'emergenza. Oggi pomeriggio è prevista una riunione operativa del vicesindaco Panini con i responsabili di Anm per provare a mettere in campo iniziative per migliorare il servizio che nel frattempo è ripreso sulla tratta Colli Aminei-Dante ma l'obiettivo è quello di riuscire a recuperare al più presto l'operatività dello snodo di piazza Garibaldi. 

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