Sciopero generale USB: il 2 dicembre trasporti a rischio

Stop di 24 ore, ma saranno garantiti i servizi minimi e, nei trasporti, ci saranno le fasce di garanzie. Diversi i motivi che hanno spinto ad indire l'agitazione

di Redazione 28/10/2011
Trasporti in sciopero
Trasporti in sciopero

    Nuove agitazioni in vista venerdi 2 dicembre. Usb, Slai Cobas, Cib-Unicobas e Snater hanno infatti indetto lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per intera giornata del 2 dicembre 2011.

    Lo sciopero generale è stato indetto contro le manovre del governo e le politiche dell'unione europea che vogliono tutelare le banche e la finanza e far pagare la crisi ai lavoratori ed alle fasce di popolazione più disagiate; contro il patto sociale e l'attacco ai diritti dei lavoratori; contro le ultime decisioni del governo contenute nel documento inviato alla Comunità Europea e da essa approvato, che prevedono la conferma delle precedenti manovre del governo italiano di luglio ed agosto 2011 ed ulteriori misure su licenziamenti, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni di lavoro del personale del pubblico impiego e della scuola (anche con l'accorpamento selvaggio degli istituti), compresa la riduzione del personale, la cassa-integrazione, la mobilità obbligatoria e la possibilità di licenziare; contro l'accordo del 28 giugno 2011 tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, ratificato il 21 settembre scorso, che ha aperto la strada all'art. 8 della manovra del governo e alla cancellazione dei contratti nazionali.

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    Per i trasporti saranno comunque garantite le fasce di garanzie, dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20.30.