Schiuma nella Grotta: La Procura apre un'inchiesta
Aperta un'inchiesta sulla presenza di schiuma bianca nella Grotta Azzurra di Capri. Il Procuratore esclude infiltrazioni della Camorra e ipotesi di sabotaggio, la verità, dice Lepore è che: "Quando si fanno i controlli escono fuori le rogne"
di Redazione 28/08/2009
Nel coro di consensi e felicitazioni per la riapertura della Grotta Azzurra dopo la diffusione dei
dati con esito negativo effettuati dall'Arpac sulla
acqua incriminata arriva la decisione della Procura di Napoli di
aprire un'inchiesta.
"Stiamo facendo degli accertamenti - ha detto Giovandomenico Lepore - per comprendere le cause dell'episodio denunciato dai battellieri".
Smentite dalla Procura le voci diffuse circa un coinvolgimento della malavita: "Per ora posso solo ribadire che, in base agli elementi che abbiamo in mano, la camorra non c'entra assolutamente".
Un'ipotesi che era stata avanzata dal ministro Prestigiacomo con la quale il procuratore intende sgomberare il campo da equivoci, dopo che ieri anche il procuratore aggiunto Aldo De Chiara l'aveva definita "legittima". Lepore è contrario anche alla
tesi del sabotaggio, di cui hanno parlato i sindaci dell'isola nei giorni scorsi: "Criminalità organizzata, complotti, sabotaggi
: la verità è che quando si fanno i controlli escono fuori le rogne. Di fronte agli
abusi vanno accertati i fatti: non si possono bollare le cose preventivamente".
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