Scavi di Pompei nel caos: assemblee e amori clandestini

Fermate due coppie di amanti: avevano scavalcato il muro di recinzione dell'area archeologica alla ricerca di intimità. I lavoratori della Cisl incrociano le braccia

Scavi di Pompei

Se l'amore scatta tra gli Scavi, cosa fare? Succede anche questo a Pompei. L'ultimo caso: uno degli addetti ha visto quattro persone scavalcare il muro di cinta di via Roma, nelle vicinanze della più famosa Porta Anfiteatro. Allertati tempestivamente i colleghi della vigilanza e i carabinieri - spiega Susy Malafronte del Mattino - gli intrusi sono stati bloccati nel Lupanare e portati in caserma.

Secondo quanto accertato dai militari, sarebbe stato il brivido del proibito a stuzzicare le menti delle due coppie di amanti clandestini a spingerli a scavalcare il muro di recinzione dell'area archeologica alla ricerca di intimità. I due uomini, 32 e 35 anni, sono di Scafati e Terzigno ed entrambi sposati. Le due donne, invece, sono straniere: una russa di 28 anni e un’ucraina di 27. I quattro avventurieri se la sono cavata con una denuncia a piede libero per violazione di area demaniale.

Ma Pompei non è solo cronaca rosa. Pompei è anche folla di turisti ferma agli ingressi dell’area archeologica chiusa per assemblea sindacale. Momenti di sconforto, qualche leggero malore. Ad incrociare le braccia, fino alle 11, sono stati i lavoratori della Cisl, scesi sul piede di guerra per rivendicare i loro diritti, La Cisl lotta in difesa dei diritti dei dipendenti della soprintendenza di Napoli e Pompei che – come spiegano Carolina Iapicca e Antonio Pepe, rispettivamente della segreteria provinciale e locale del sindacato - assicurano quotidianamente la fruizione del sito archeologico, tra i più importanti e visitati al mondo, senza alcun incentivo economico e morale. "I lavoratori, in particolar modo in questo periodo di crisi, devono essere salvaguardati soprattutto sotto l’aspetto economico. L’amministrazione non garantisce il puntuale pagamento delle competenze accessorie. Addirittura alcune risalgono agli anni 2010 e 2011. Il tutto in una fase in cui i lavoratori, con gli attuali stipendi, fanno fatica ad arrivare, o non arrivarvi affatto, alla fine del mese".

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di marco
    marco

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