La Scala di Montesanto tra degrado e accampamenti abusivi

"Ci sono accampamenti ovunque, materassi, stendini, tende, persone che espletano i propri bisogni in pieno giorno davanti a donne e bambini e tutto ciò avviene a pochi metri da un asilo", la denuncia a NapoliToday

Scala Montesanto degrado (Foto Nicola Clemente)

La scalinata di Montesanto, che congiunge il corso Vittorio Emanuele con la Pignasecca, offre uno scenario paesaggistico di grande fascino, ma nonostante i tentativi di riqualificazione con la partenza ad esempio anche del progetto pilota di rigenerazione e ri-utilizzo di spazi urbani secondo i principi delle smart cities del QI Quartiere Intelligente, il degrado imperversa.

A confermarlo sono coloro che per necessità sono costretti ogni giorno a percorrere la scalinata, studenti, lavoratori, residenti, che lamentano come in tale area ci sia un odore nauseabondo causato dai rifiuti organici delle persone, probabilmente clochard, che occupano abusivamente la scalinata.

"Ovviamente non c'è razzismo da parte nostra e ci spiace per le condizioni di disagio in cui vivono queste persone, ma percorrere la scalinata è diventato avvilente. Ci sono accampamenti ovunque, materassi, stendini, tende, persone che espletano i propri bisogni in pieno giorno davanti a donne e bambini e tutto ciò avviene a pochi metri da un asilo. L'aria che si respira è davvero irrespirabile", denuncia a NapoliToday, Mara.

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