Scampia, sassi contro bus dell'Anm. L'Usb: "Sulla sicurezza solo parole"

L'episodio è avvenuto stamane intorno alle 11 in via Fratelli Cervi, lungo la quale i passeggeri hanno avvertito il conducente che il bus era stato colpito da corpi contundenti e che frammenti di vetro erano caduti all'interno

Immagine d'archivio

Un nuovo raid vandalico ha preso di mira un bus dell'Anm. Stavolta, a venire danneggiato, è stato un mezzo lungo la linea C67 che collega Scampia a Capodimonte.

L'episodio è avvenuto stamane intorno alle 11 in via Fratelli Cervi, lungo la quale i passeggeri hanno avvertito il conducente che il bus era stato colpito da corpi contundenti e che frammenti di vetro erano caduti all'interno. Per fortuna senza provocare feriti tra i presenti.

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Come riportato dall'Usb il conducente, giunto al vicino stazionamento di Scampia, è sceso per verificare il danno e quindi ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Sul luogo è giunta una volante che ha certificato il danno e raccolto la denuncia del dipendente di Anm.

"Mentre le parole fanno a gara i fatti rimangono in panchina – afferma Adolfo Vallini dell'esecutivo provinciale del sindacato Usb – siamo stanchi di subire continui raid vandalici e aggressioni, in gioco c'è la sicurezza e l'incolumità dei lavoratori e utenti. Il progetto 'linea sicura', annunciato in pompa magna a inizio mese, resta una chimera, l'unica certezza è che tanto di giorno, quanto di notte sui mezzi pubblici la salute è a rischio".

Il commento

"Oramai la violenza e l’inciviltà sono fuori controllo. Dagli ospedali agli autobus, chi lavora è continuamente esposto al rischio delle angherie del prossimo. Purtroppo i violenti sentono di agire in un clima di diffusa impunità dove le loro azioni, nella stragrande maggioranza dei casi, non prevedono conseguenze - è il del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - Dinanzi ad una tale ondata di violenze occorre studiare delle soluzioni che siano atte a garantire la sicurezza di chi lavora sui mezzi pubblici e degli stessi viaggiatori. Ma, soprattutto, è necessario che chi viene identificato e denunciato per atti di violenza di questo tipo paghi qualche tipo di conseguenza. Altrimenti gli episodi di questo tipo continueranno ad aumentare”.

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