Riapre Sant'Aniello a Caponapoli. Sì ai progetti per altre sei chiese

"Chiese da Riaprire" è stato lanciato dalla Curia di Napoli. La chiesa sarà ora adibita ad attività sociali e turistiche e non sarà dedicata ad attività di culto

di Redazione 14/12/2011
Sant'Aniello a Caponapoli
Sant'Aniello a Caponapoli

    Rivede la luce la chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli nell'ambito del progetto "Chiese da Riaprire" lanciato dalla Curia di Napoli. La chiesa rinascimentale napoletana, che si trova sull'antica acropoli dell'originaria Neapolis, era chiusa da 67 anni, dopo che i bombardamenti del 1944 l'avevano gravemente danneggiata ed oggi è stata riaperta grazie alla Curia e all'investimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia e della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici che hanno investito nell'ultima tranche di lavori circa 700.000 euro. ù

    La chiesa, che presenta una teca al centro della navata che mostra gli scavi archeologici sotterranei, sarà ora adibita ad attività sociali e turistiche e, sebbene ancora consacrata, non sarà dedicata ad attività di culto. Nei prossimi mesi prenderà poi forma il progetto di adibirla ad una Schola Cantorum.

    Come ha commentato Crescenzio Sepe: "Riapriamo le chiese ma riapriamo anche le porte della cattedrale per dire che con la conclusione del Giubileo la chiesa si apre ancora alla città. Insieme al progetto delle chiese che noi diamo in comodato ci aspettano tanti progetti come la cittadella dell'artigianato con i tanti ragazzi che partecipano, ci sono tante altre idee come quello di fare un festival internazionale della canzone internazionale Mariana".

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    Nell'ambito della riapertura di Sant'Aniello a Caponapoli la Curia ha anche presentato i primi progetti approvati per la riapertura di alcune chiese da parte di associazioni che le avranno in comodato d'uso dopo averle sistemate: 198 i progetti giunti finora alla Curia che ne ha approvati sei. Al termine della cerimonia di riapertura si è svolta quindi la consegna simbolica delle chiavi delle chiese ai progetti approvati che sono: Banca di Credito Cooperativo per la chiesa di San Giorgio dei Genovesi; l'associazione Arte M. per la chiesa della Immacolata a Pizzofalcone; l'associazione degli Ingegneri per San Giovanni ai Maggiore; l'Ordine degli Ingegneri per la chiesa di San Cosma e Damiano; Villaggio della Salute O.N.L.U.S e Pietà dei Turchini i cui progetti sono stati approvati ma le rispettive chiese sono ancora in fase di individuazione. (Ansa)