Terra dei Fuochi, Ruotolo: "È diventata la terra dei morti"

"Il rapporto dell'istituto superiore della sanità è una pessima notizia per tutti, perché purtroppo certifica quello che tutti sapevano e che in tanti hanno finto di non sapere"

Sandro Ruotolo

"La terra dei fuochi è diventata la terra dei morti", forti e decise le parole di Sandro Ruotolo su Facebook all'indomani dell'aggiornamento del rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità sulla situazione epidemiologica nei 55 Comuni campani definiti come "Terra dei Fuochi". Dati che non lasciano più spazio a dubbi: "Qui ci si ammala e si muore di più" per diverse patologie collegate in qualche modo allo smaltimento illegale dei rifiuti.

"Sono incazzato nero - scrve il giornalista, sotto scorta dopo le minacce di morte ricevute dalla camorra proprio dopo la messa in onda di un reportage sulla Terra dei Fuochi - e tutto questo non lo accetterò più. Non sono Howard Beale del Quinto potere. E non sono uno scienziato. Ma un giornalista che ha raccontato la terra dei fuochi. Accusato di aver "esagerato", di essere un catastrofista. Il rapporto dell'istituto superiore della sanità è una pessima notizia per tutti, perché purtroppo certifica quello che tutti sapevano e che in tanti hanno finta di non sapere. La terra dei fuochi è diventata la terra dei morti per avvelenamento. Noi che siamo vivi non lo possiamo sopportare più".

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