È diventato un pensiero fisso, quasi uno slogan. San Gennaro non si tocca. Da quando il governo, per risparmiare, ha tagliato le festività patronali - ad esclusione della romana San Pietro e Paolo - si sono levate numerose proteste.
Ed ecco la Regione Campania inserire il 19 settembre come festività nel calendario scolastico. "A meno che non arrivasse un decreto legislativo, certo, ma anche in quel caso faremo in modo che il 19 settembre resti tale: vuol dire che sopprimeremmo un'altra festività", fa sapere Caterina Miraglia, assessora regionale all'Istruzione e alla Cultura.
"La Regione vuole privilegiare la festa di San Gennaro - spiega la Miraglia - per un motivo molto semplice: ha un significato fortissimo, ha un valore catartico, ogni uomo, il 19 settembre, si piega ed è finalmente più piccolo dinanzi alla grandezza. È una parte costitituente la nostra vita. Dunque, nel pieno delle nostre disponibilità, la manterremo".
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