Scappano all'alt dei carabinieri: spari colpiscono accidentalmente madre e figlia

Sono nomadi stanziali in un campo napoletano i due protagonisti della spaventosa fuga con sparatoria avvenuta a Roma nella serata di ieri

Foto Ansa

Sono residenti in un campo nomadi napoletano i due giovani, 22 e 23 anni, che ieri hanno forzato un posto di blocco a Roma scatenando la sparatoria che ha portato al ferimento accidentale di due donne.

La loro auto non si era fermata all'alt dei carabinieri in via Ozanam, nel quartiere di Monteverde, cercando peraltro di investirli. Un carabiniere in borghese ha sparato, finendo però per colpire due passanti, una madre e sua figlia, rispettivamente di 48 e 16 anni. Sono ricoverate all'ospedale San Camillo, non ritenute in pericolo di vita: la donna è stata sottoposta a intervento chirurgico a una spalla, la figlia è stata ferita di striscio ed è ricoverata in osservazione.

I due malviventi sono stati arrestati successivamente, dopo una caccia all'uomo durata tutta la notte. Verranno accusati di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Nomadi stanziali di Napoli, sono secondo gli inquirenti specializzati in truffe dello specchietto ed estorsioni. Uno dei due, in particolare, già in passato si era reso responsabile di episodi del genere per tentare di sfuggire alle forze dell'ordine.

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