Poggioreale, rientrata la rivolta dei detenuti: trasferiti i facinorosi

È stato anche istituito un gruppo di lavoro per affrontare in maniera sistematica eventi critici e aggressioni

Ci sono volute circa due ore perché rientrasse la protesta di un gruppo di detenuti nel carcere di Poggioreale avvenuta nella giornata di domenica 16 giugno.

La fine della rivolta

In 220 avevano preso possesso nel primo pomeriggio del padiglione Salerno dell'istituto, sfogando la propria rabbia sulle strutture del reparto detentivo e sui suppellettili. La protesta si è conclusa dopo un confronto con il comandante e il provveditore della Campania, questo quando il Prap campano aveva mobilitato squadre di agenti di Polizia Penitenziaria da altri istituti del territorio che hanno affiancato gli agenti in servizio a Poggioreale, contribuendo a riportare la calma.

La rivolta: devastate celle nel padiglione Salerno

Le conseguenze a Poggioreale

Sono ingenti i danni arrecati al padiglione, ma fortunatamente non si sono registrati feriti fra personale e detenuti.

Erano accorsi sul posto anche il comandante del reparto di polizia penitenziaria dell'istituto, il magistrato della procura Nunzio Fragliasso e il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria. Proprio questi nei giorni scorsi aveva disposto uno sfollamento di 90 reclusi.

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Gli autori della protesta saranno trasferiti. Dopo la circolare sul trasferimento dei detenuti per motivi di sicurezza, è stato istituito un gruppo di lavoro per affrontare in maniera sistematica eventi critici e aggressioni.

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