"Spostati da qui": 63enne preso a calci in faccia da due dipendenti di un garage

L'uomo avrebbe posteggiato momentaneamente l'auto in una posizione non gradita dai due dipendenti del parcheggio in via Tasso. Minacciato prima con un coltello, poi preso a pugni e calci

Un 63enne era in auto, in via Tasso, con un suo conoscente e questi aveva fermato il veicolo davanti ad un parcheggio a pagamento. Questa sosta ritenuta scomoda ha scatenato la rabbia assurda di due dipendenti del parcheggio, un 54enne di San Ferdinando già noto alle forze dell’ordine, A.A., e un incensurato 18enne di via Schipa.

La vittima è stata avvicinata in strada dal 50enne, hanno discusso, poi si è avvicinato il giovane con in mano un coltello. Il 63enne ha ricevuto un pugno ed ha perso l’equilibrio allora il più anziano dei due dipendenti lo ho aggredito dall’alto a calci e pugni poi il più giovane gli ha sferrato calci al volto.

Quando i violenti hanno lasciato lo sfortunato libero dalla loro morsa questo è riuscito a chiamare il 112 ed è stato soccorso dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli che al momento del loro arrivo lo hanno trovato con il viso sanguinante e con gli occhi quasi completamente chiusi a causa degli ematomi. Hanno chiamato per lui un’ambulanza e raccolto la sua denuncia: il 63enne ha spiegato cosa gli fosse appena capitato ed ha indicato dove fossero i responsabili.

I carabinieri sono quindi corsi nel parcheggio dove hanno trovato i due soggetti indicati dal 63enne ed hanno trovato riscontro alle sue dichiarazioni nelle telecamere del parcheggio. Hanno quindi identificato i due e li hanno tratti in arresto per lesioni.
la vittima è stata trasportata in ospedale dove, oltre alle contusioni ed alle ecchimosi, i medici hanno riscontrato la frattura dell’osso nasale, ematomi nella zona orbitale, traumi ed escoriazioni guaribili in 30 giorni.

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Gli arrestati sono stati giudicati con rito direttissimo a seguito del quale il primo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria mentre il più giovane è indagato a piede libero.

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