Rifiuti, ripresa la raccolta ma la spazzatura in strada ancora c'è

Strade ancora piene di rifiuti a Napoli, nonostante la raccolta dell'immondizia sia ripresa. Il sindaco rassicura e tornano i problemi anche nelle discariche. Preoccupati i tour operator

piazza_vanvitelli_rifiuti_sotto_il_soleDopo lo stop di 24 ore dei lavoratori ambientali, la raccolta dell'immondizia è ripresa, ma le strade sono ancora piene di rifiuti.
Il sindaco Rosa Russo Iervolino ha tenuto a precisare che non si tratta di una nuova emergenza e che la situazione tornerà alla normalità entro pochi giorni, non appena sarà tolta dalle strade la spazzatura accumulatasi in questi giorni. Contestualmente, i mucchi di immondizia ai lati delle strade hanno hanno segnato anche il ritorno dei cassonetti incendiati: la scorsa notte, sono stati 13 gli interventi dei Vigili del fuoco. Piazza Carlo III, via Cesare Rosaroll e via Acton le strade più colpite.

Il problema della raccolta dei rifiuti si allarga alle discariche. A Terzigno, ieri notte, è stata gettata benzina sulle ruote di uno dei tir che porta l'immondizia in discarica. Le operazioni di sversamento, però, sono avvenute in maniera regolare.

La città - ha aggiunto il sindaco - tornerà ad essere pulita appena l'Asia potrà tornare a raccogliere i rifiuti non prelevati ieri". Nonostante la sospensione dello sciopero, i lavoratori continuano lo stato di agitazione. "Non abbiamo avuto alcun segnale da parte né delle istituzioni né della Prefettura in merito al tavolo di concertazione - fa sapere Patrizia D'Angelo, segretario provinciale Cgil Funzione Pubblica di Napoli - E la cosa più grave è che si chiede ai lavoratori il blocco degli straordinari". Non è questo, ad avviso dei sindacati, "il segnale di una società che non ha problemi né economici né di organico". "Per questo chiediamo - ha detto ancora D'Angelo - le dimissioni dell'amministratore delegato dell'Asia Daniele Fortini".

Preoccupati che i cumuli di rifiuti di questi giorni possano allontanare i turisti, gli agenti di viaggio che temono un crollo delle prenotazioni. "Se i cumuli di spazzatura occuperanno nuovamente le pagine dei quotidiani stranieri - ha dichiarato il presidente regionale degli agenti di viaggio della Fiaver Ettore Cucari - il danno sarà inevitabile e rischiamo fino al 90% di disdette in pochi giorni. Riceviamo ogni giorno numerore proteste da parte di gruppi organizzati che hanno pagato ma non possono visitare il Vesuvio".

A chiedere l'intervento delle istituzioni per evitare che le foto delle strade sporche possano fare di nuovo il giro del mondo, è , presidente della Camera di Commercio di Napoli. "Serve un'immediata mobilitazione permanente delle istituzioni e delle rappresentanze imprenditoriali - ha concluso - per scongiurare l'ennesima fuga dei turisti provenienti da tutto il mondo".

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