I cittadini dalla parte di de Magistris: "Rifiutiamo il sabotaggio"

Venerdì e sabato movimentazione cittadina in solidarietà al sindaco che ha denunciato un boicottaggio ai suoi danni. "Manifestiamo contro chi vuole sabotare Napoli" lo slogan dell'evento

Venerdì sera un folto gruppo di cittadini si è riunito a Piazza Trieste e Trento in segno di solidarietà al neo-sindaco di Napoli. De Magistris ha infatti denunciato in questi giorni un sabotaggio messo in atto nei confronti della sua amministrazione con lo scopo di far fallire il piano anti-spazzatura previsto dalla sua prima delibera di giunta. Dietro questo boicottaggio ci sarebbe quel sistema politico-affaristico che per lungo tempo ha lucrato sul ciclo dei rifiuti nella nostra terra.

Ad organizzare l’evento in favore del sindaco i “Ragazzi del Comitato”, la Lista Civica Napoli è Tua, la Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà, l’Italia dei Valori, i Giovani Comunisti, la Federazione Giovani Comunisti Italiani – Napoli, il Popolo Viola. Lo slogan della manifestazione, “Rifiutiamo il sabotaggio: manifestiamo contro chi vuole sabotare Napoli!”, è servito proprio ad indicare che la credibilità dell’attuale amministrazione non è stata minata da questo “ostacolo” e che la fiducia degli elettori è che ancora alta. Anche sulla pagina del social network facebook dedicata all’evento si può, infatti, leggere “ E' il momento di testimoniare la nostra fiducia all'amministrazione comunale e di dare un segnale forte al Governo che ci guarda e non aiuta la città. Associazioni, Partiti, Movimenti ed Enti che hanno aiutato Luigi de Magistris durante la campagna elettorale, dandogli fiducia, saranno al nostro fianco”.
 



Il breve corteo è partito da piazza Trieste e Trento per raggiungere il presidio permanente che si trova a Piazza del Plebiscito dai giorni della campagna elettorale. Il presidio di solidarietà dei cittadini a Piazza Plebiscito è poi continuato anche sabato, a partire dalle 18.30 e, sempre in una nota diffusa tramite facebook, gli organizzatori hanno fatto appello a tutti i napoletani: “Tutti sotto la prefettura per protestare contro il boicottaggio del governo e della camorra al piano di de Magistris di liberare Napoli dai rifiuti. Il sindaco ce la sta mettendo tutta, ma ha bisogno del supporto del popolo. Come aveva detto a piazza Dante in campagna elettorale: "Non lasciatemi solo che mi fanno un culo così!". Presente alla manifestazione, in entrambi i giorni, anche l’avvocato Elena Coccia, esponente della Federazione della Sinistra.

Al centro della discussione e della mobilitazione cittadina, quindi, l’infuocata questione dell’emergenza rifiuti, dei roghi che non accennano a cessare, riguardo ai quali lo stesso sindaco ha dichiarato "Qualunque cittadino sa che l'incendio di un cassonetto causa diossina i rifiuti incendiati diventano speciali e occorrono giorni per rimuoverli. E' evidente che c'è una strategia dietro ai roghi e ai blocchi stradali. La camorra ostacola la nostra rivoluzione ambientale. Sull’incremento della differenziata e in materia di appalti puliti c'è l'ostilità della criminalità. Il business è enorme e per questo c'è qualcuno che ci vuole ostacolare".

Lo scenario è quello di una città in assetto di guerra: rifiuti come barricate e trincee, aria malsana e condizioni igieniche ai minimi livelli. Ma, come dire, “C’è chi dice NO”.

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