Discarica a cielo aperto sulla spiaggia di Licola

La denuncia dei Verdi: "Rottami, pneumatici e rifiuti sono accumulati sulla spiaggia"

 

La spiaggia di Licola è diventata una discarica a cielo aperto. La denuncia arriva da Giuseppe D'Alterio, ex consigliere comunale dei Verdi di Giugliano, e dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato un video sulla sua pagina Facebook. Rottami, pneumatici e rifiuti sono accumulati sulla spiaggia: “È una ribellione della natura che ha restituito all'uomo e alla terra tutto ciò che è stato riservato al mare negli anni. L'ignoranza dell'uomo porterà alla distruzione della terra e all'estinzione della stessa specie. L’intera spiaggia è ricoperta da immondizia, arbusti, cartacce, plastica, pneumatici, rottami e rifiuti di ogni sorta, è un orrore e una ferita inferta all’ambiente, al nostro territorio. Si tratta di una bomba ecologia pronta ad esplodere, si deve intervenire subito, prima che sia davvero troppo tardi e vi siano danni ambientali irreparabili. È qualcosa di doppiamente grave in questo momento, dove è necessario ed obbligatorio avere condizioni igienico-sanitarie che possano garantire la sicurezza dei cittadini, e qui siamo ben lontani da questa situazione, inoltre le spiagge ed il mare sono dei beni comuni preziosi che vanno tutelati e salvaguardati e non trasformati in discariche, è vergognoso. Abbiamo chiesto un intervento per far ripulire e bonificare la spiaggia perché queste condizioni rappresentano un pericolo per la salute dei cittadini ed inoltre certe aree vanno recuperate e messe a disposizione di tutti.”

La nota della Regione

"Facendo seguito alle segnalazioni ricevute dal Comune di Pozzuoli, dall'associazione "LicolaMarePulito" e dal Sindacato italiano balneari della Campania, il Presidente De Luca ha disposto un sopralluogo per accertare le cause di scarichi inquinanti in litorale Licola-Pozzuoli, altezza canale Quarto.

Il sopralluogo si è svolto in data odierna con la partecipazione di tecnici regionali, di Sma Campania ed alcuni rappresentanti delle stesse associazioni.

E’ stato accertato che la causa degli anomali sversamenti è costituita dall’ostruzione delle griglie. Ciò impedisce la normale captazione dei reflui che, invece di defluire verso il depuratore di Cuma, proseguono il percorso lungo il canale con recapito in mare.

Sma Campania effettuerà in urgente intervento per rimuovere l’ostruzione ed evitare il prosieguo dell’anomalo sversamento. In generale sarà programmato un intervento periodico di manutenzione e pulizia delle griglie, anche previe opportune intese col Comune di Quarto per gli aspetti di competenza comunale, per evitare in futuro il ripetersi del fenomeno, oltre a valutare l’utilità di un diverso posizionamento delle stesse griglie per ottimizzarne la funzione. L’obiettivo è di canalizzare in percorso  vincolato i reflui inquinanti verso il depuratore di Cuma, che proprio a seguito del completamento degli interventi eseguiti in questi mesi, svolge appieno l’essenziale funzione di tutela ambientale dagli inquinamenti reflui nel vasto comprensorio servito".

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