Trasporto pubblico: "Parte il ricorso al Tar per l'aumento dei biglietti"

Il Sindaco di Bacoli ricorre al TAR per chiedere l'annullamento del nuovo piano tariffario per il trasporto pubblico locale: "Estremamente penalizzante e oneroso per i cittadini dell'area flegrea"

Circumvesuviana

"Dopo l’istituzione di una Class Action, i numerosi appelli rivolti al Ministro ai Trasporti Pubblici, al Presidente della Regione Campania, al Prefetto di Napoli e all’Assessore ai Trasporti, il Sindaco di Bacoli ricorre al TAR per chiedere l’annullamento del nuovo piano tariffario per il trasporto pubblico locale". Lo si apprende in una nota dello stesso primo cittadino di Bacoli.

Questa mattina, attraverso la delibera numero 2 del 5 gennaio 2015 con oggetto “Impugnazione innanzi al TAR Campania della nuova tariffazione della Regione  Campania relativamente al servizio pubblico di trasporto locale”, la Giunta comunale di Bacoli ha dato mandato all’ufficio legale di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale contro la nuova struttura tariffaria per il trasporto pubblico locale elaborata dalla ACaM (Agenzia Campania per la Mobilità Sostenibile) entrata in vigore dal 1 gennaio del 2015.

«Abbiamo dato mandato ai nostri legali di procedere presso il TAR per chiedere l’annullamento della nuova tariffazione che riteniamo sia estremamente penalizzante e onerosa per i cittadini del Comune di Bacoli e di tutta l’area flegrea – spiega il Sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano – E’ inammissibile aumentare le tariffe in un momento caratterizzato da innumerevoli disagi per gli utenti del servizio di trasporto pubblico. Ogni giorno ci sono centinaia di giovani, studenti, lavoratori, costretti a subire ritardi, a fare i contri con corse che saltano, guasti agli elettrotreni, improvvise interruzioni dei servizi su gomma e ferro. Decidere di aumentare il prezzo dei ticket da viaggio è un’offesa a questi cittadini che pagano biglietti e abbonamenti, che fanno grossi sacrifici economici per ottenere in cambio più disservizi che servizi. Pertanto – prosegue Schiano - oltre a ricorrere al Tribunale Amministrativo mi preme rivolgere l’ennesimo appello al Ministro ai Trasporti Maurizio Lupi, al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e all’Assessore Sergio Vetrella affinchè vengano tutelati questi cittadini e venga rispettato il loro diritto alla mobilità sancito dall’articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana e della Carta dei Diritti dell’Unione Europea. Purtroppo– conclude Schiano – abbiamo un servizio di trasporto pubblico da quarto mondo e tutto ciò non fa altro che penalizzare i cittadini e l‘economia della grande città flegrea, fondata essenzialmente sul turismo stanziale e pendolare».

Intanto al comune di Bacoli è sempre attivo, presso l’ufficio di Staff Avvocatura dell’Ente, uno sportello che fornisce informazioni e assistenza ai cittadini che intendono partecipare alla Class action e ad azioni giudiziarie contro l’EAV Holding per il grave disservizio del Sistema di Trasporto pubblico su ferro e gomma.

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