I due ricercati dalle forze dell'ordine perché ritenuti dagli inquirenti gravemente indiziati dell'omicidio del 28enne albanese e del tentato omicidio di un suo connazionale 27enne, si sono consegnati oggi alle forze dell'ordine nel carcere di Benevento.
Nei confronti dei due uomini, la Direzione Distrettuale Antimafia ha emesso un decreto di fermo che i carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella di Napoli hanno notificato agli indagati nella casa circondariale sannita. Uno di loro è ritenuto affiliato al clan camorristico dei "Mazzarella".
Entrambi sono gravemente indiziati di omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e di tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, infatti, i due fermati avrebbero più volte chiesto alle vittime di pagare la somma settimanale di 700 euro a testa come "pizzo" sullo sfruttamento della prostituzione di due connazionali.
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Al rifiuto opposto dagli albanesi è seguito l'agguato dello scorso 26 novembre, in vico Colonna al Lavinaio. Uno degli albanesi feriti è morto dopo sei giorni di agonia nell'ospedale Loreto Mare.
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