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RC Auto: a Napoli stangata anche per gli automobilisti virtuosi

Polizze assicurative sempre più care: come dimostrano i dati Isvap, nel 2012 un aumento fino al 13% anche per chi staziona nelle prime classi non facendo incidenti da anni

Redazione14 agosto 2012
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Rc Auto e Napoli: un binomio tragico per gli automoblisti, anche quelli più virtuosi.

Le polizze partenopee ammontano, in certi caso, persino al triplo della media nazionale arrivando fino alla soglia del 4mila euro per un 18enne neopatentato (media nazionale per lo stesso profilo è di 2.938 euro - dati ufficiali Isvap). L'aumento per donne e uomini di mezza età è poi mediamente del 10/13 per cento. Cifre da capogiro in un periodo di crisi come questo.

Come riferiscono Livio Coppola e Marco Toriello dalle pagine de Il Mattino, i conti proprio non tornano, nonostante Napoli sia senza dubbio la città con il maggior numero riscontrabile di truffe, questi aumenti non trovano alcuna giustificazione. La sproporzione è oggettiva come hanno messo in luce i dati della ricerca Isvap riguardanti l'ultimo anno.

A soffrire maggiormente il caro-polizza, sottolineano i due giornalisti  - dati Isvap alla mano - ,  sono gli automobilisti virtuosi di mezza età che da anni sono nelle prime classi. Il caso eclatante riportato riguarda il profilo di un 55enne con auto 1900cc: il prezzo medio della Rca risulta essere di 1.497 euro, con un aumento del 13,04% rispetto al 2011 e una differenza rispetto alla media nazionale di ben 751 euro (praticamente il doppio).

In generale sono quasi tutte le regioni meridionali a soffrire di queste disparità di costi. e mentre al senato arriva una proposta per omogeneizzare le polizze a livello nazionale, la strada sembra ancora molto lunga e impervia.

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6 Commenti

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  • Avatar anonimo di giovanni rubinio

    giovanni rubinio Ma vi siete mai domandati perche' le uniche vergogne macroscopiche avvengono in Campania e sopratutto a Napoli? Casi VERGOGNOSI in cui le istituzioni sono evidentemente colluse e che avvengono alla luce del sole: scandalo delle RCA, roghi tossici di spazzatura, mancata raccolta dei rifiuti, strade sfondate e impercorribili. Non è colpa della criminalita', ma di noi campani. Se un qualcosa di analogo succedesse in Piemonte, in Lombardia; i cittadini si riunirebbero in comitati e farebbero un casino mai visto, con denunce e manifestazioni. Noi napoletani invece (e mi includo anch'io in questo gruppo) siamo dei pecoroni, siamo gente passiva che accetta tutto, anzi e' pronta a giustificare le malefatte istituzionali. Se succedesse al nord che le strade sarebbero impercorribili perche' piene di buche, oppure che la RCA e' vergognosamente cara e cosi' tante altre cose; LA GENTE NON GLIELA FAREBBE PASSARE LISCIA! Percio' le istituzioni li' si guardano bene dal delinquere; qui da noi invece sanno che hanno a che fare con gente amorfa, percio' ci vanno giu' pesanti! Questa e' la realta', se qualcuno dissente mi smentisca.

    il 16 agosto del 2012
  • Avatar di francesco

    francesco finche il napoletano si crede superiore e furbo , sara' sempre cosi

    il 16 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di gigi

    gigi Togliamoci le speranze.....le compagnie assicurative sono ben rappresentate in Parlamento, percio' quei "signori" non varerebbero mai una norma che li penalizzerebbe. E poi (vedi caso ILVA) e' risaputo che in Italia l'illegalita' istituzionale viene coperta a suon di mazzette!!!! Il caso RCA napoletana contempla due illeciti: 1) VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE perche' i cittadini non posono ricevere trattamenti diversi a seconda della propria provenienza geografica (i "filosofi" italiani s'indignano se si accusa un extracomunitario per un reato, ma non si scandalizzano se un milione d'italiani viene discriminato). 2) PRESUNZIONE DI COLPEVOLEZZA perche' i cittadini napoletani, per il solo fatto di essere napoletani, vengono puniti con tariffe piu' elevate. Sarebbe come infliggere preventivamente un anno di carcere a tutti i meridionali perche' le regioni in cui vivono sono ad alta infiltrazione mafiosa! Mi meraviglio perche' col fior fiore di avvocati che abbiamo a Napoli, nessuno ha intrapreso iniziative legali contro lo Stato (evidentemente colluso) e le compagnie assicurative.

    il 16 agosto del 2012
  • Avatar di francesco

    francesco CAMORRA ........ormai e' dovunque questi sono i veri cammorristi

    il 16 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di claudio

    claudio A napoli se diminuissero la RCA per i ciclomotori, almeno ai piu virtuosi portandola ad un prezzo giusto come un massimo di 200 euro l anno, si potrebbe risolvere il problema del traffico cittadino nonche sensibilizzare a quella grossa percentuale di persone che usano un ciclomotore senza assicurazione

    il 15 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di umberto

    umberto Continuiamo a subire passivamente lo strapotere delle compagnie. Gli avvocati che si occupano di rca registrano un calo del 30-40%, le microlesioni (contusioni,colpo di frusta ecc.) nom sono piu' risarcite ed intanto premi aumentano ancora. VERGOGNA, alle prossime tornate elettorali desertiamo il voto.

    il 14 agosto del 2012