Casalesi senza scrupoli: voleva collaborare con la giustizia, gli rapirono i bambini

La terribile vicenda è capitata ad un affiliato al clan che era stato arrestato. Si tratta di uno dei particolari emersi all'interno dell'inchiesta "Azimut" che ha portato all'arresto di 19 persone

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Gli rapirono i figli piccoli per due giorni, così che rinunciasse al proposito di collaborare con la giustizia: è l'inquietante vicenda - protagonista un affiliato alla camorra - emersa dall'inchiesta “Azimut” che stamane ha portato all'arresto di 19 persone.

Agli arrestati contestata l'associazione di stampo mafioso finalizzata ad altri reati, tra cui appunto il sequestro di persona. Due ulteriori persone risultano al momento indagate.

Il Procuratore di Napoli Giovanni Colangelo ha sottolineato il rilievo dell'operazione, che ha fatto luce su di un accordo tra diverse organizzazioni camorristiche del casertano successivo all'arresto dei vertici casalesi.

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