Frattamaggiore, baby gang da guinness: tre rapine in 80 minuti

Denunciati i quattro presunti responsabili (due 18enni e due minorenni). Puntavano la pistola alle giovanissime vittime e si facevano consegnare gli smartphones

Il 7 gennaio, nel giro di un’ora e mezza, a Frattamaggiore sono state perpetrate tre rapine. Le vittime tutte giovani: i malcapitati sono stati minacciati con una pistola e rapinati dei loro telefoni cellulari. le tre rapine sono avvenute alle 16:30, alle 17:30 e alle 17:50. I carabinieri della stazione di Frattamaggiore hanno identificato i quattro presunti responsabili, due dei quali sono minorenni: si tratta di un 18enne di Caivano, un 17enne di Afragola - già noti alle forze dell’ordine - un 18enne e un 16enne entrambi di Afragola. Sono stati denunciati per rapina aggravata e ricettazione in concorso.

I carabinieri hanno recuperato e restituito ai legittimi proprietari tre dei quattro smartphone rapinati. Sequestrati anche i due scooter in sella ai quali i quattro si sono spostati per commettere le rapine: sono risultati provento di furto. 

...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Ragazzino prova a recuperare il pallone, cade da 12 metri: è in coma

  • Cronaca

    Dipendenti rifiutano gli straordinari: la Circum si blocca

  • Cronaca

    Diede fuco a Carla Caiazzo: la Cassazione conferma i 18 anni per l'ex

  • Attualità

    Lotto, estrazioni 19 marzo 2019: la ruota di Napoli

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 18 al 22 marzo (giorno per giorno)

  • Terremoto, sciame sismico di decine di scosse tra Napoli e Pozzuoli

  • Napoletano esordisce a soli 16 anni in Europa League, il papà: "Ho un messaggio per De Laurentiis"

  • Piano per il lavoro Regione Campania, on line la tabella dei profili richiesti

  • "Sciopero per il clima", domani in corteo anche gli studenti napoletani

  • Striscione sulla statua di Garibaldi: "Viva Napoli, viva il Meridione. Non riconosciamo l'Italia nazione"

Torna su
NapoliToday è in caricamento