Su Fb: "Il mio gioco preferito è guardie e ladri". Rapinatore seriale arrestato

Il 23enne aveva tatuate sul corpo le lettere corrispondenti alle iniziali di un capoclan della zona ritenuto responsabile di efferati omicidi

I carabinieri della Compagnia Castello di Cisterna hanno arrestato un 23enne di Casalnuovo perché ritenuto responsabile di sette rapine e sei furti con strappo. I giovanissimi erano le sue vittime preferite, costosi smartphone i bottini ricercati.

Nel corso delle indagini i carabinieri della Tenenza di Casalnuovo hanno raccolto chiari elementi di prova nei confronti del giovane. Partendo dalla descrizione i militari hanno man mano chiuso il cerchio, ricostruendo episodio dopo episodio la serie di colpi messi a segno.

Nel corso delle indagini non si è potuto non notare la sfrontatezza dell’arrestato sui social, con un profilo pieno di frasi più o meno dirette volte a ostentare la propria indole delinquenziale: “saluto tutta la malavita organizzata”; “il mio gioco preferito è diventato guardie e ladri”. Fino al fotosegnalamento dopo l’arresto, quando i militari, dovendo documentare i tatuaggi, hanno notato lettere corrispondenti alle iniziali di un capoclan della zona ritenuto responsabile di efferati omicidi.

Dopo le formalità di rito, il 23enne è stato accompagnato presso il carcere di Poggioreale.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      Sanità in Campania, dossier dei Verdi sulle coperture dei vuoti d'organico

    • Politica

      Primo Maggio, concerto a Piazza Dante: l'iniziativa promossa da de Magistris

    • Green

      Raccolta differenziata, bene la Campania

    • Notizie SSC Napoli

      L'amarezza di Hamsik: "Dispiaciuto per il mio errore"

    I più letti della settimana

    • Tangenziale di Napoli, appalti truccati: 5 misure cautelari

    • Rubavano le auto parcheggiate nel centro commerciale: arrestati

    • Il dramma di Rosa: muore improvvisamente a 15 anni

    • Strage familiare in Svizzera: morti tre napoletani

    • "Ci sono tanti problemi, iniziamo a coprire le buche a Napoli"

    • Chi diffamerà Napoli sarà querelato. Giletti: "Iniziativa triste"

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento