Rapina in una gioielleria di Follonica, arrestati tre napoletani

Due uomini e una donna di Giugliano in manette, si cerca ancora il quarto complice. Minacciarono il titolare, lo imbavagliarono e legarono. Poi la donna provò a vendere i gioielli

Due uomini e una donna sono stati arrestati a Giugliano e poi condotti in carcere con l'accusa di rapina a mano armata in una gioielleria e di porto abusivo di armi. I tre - pregiudicati, tra i 28 e i 40 anni - sono accusati di una rapina commessa a marzo in una gioielleria di Follonica (Grosseto). Si erano presentati nel negozio, insieme a un quarto complice ancora ricercato, fingendosi potenziali clienti. Poi il titolare era stato minacciato con una pistola, immobilizzato nel retrobottega, imbavagliato e legato.

Dopo aver controllato che nel locale non ci fossero telecamere, i tre avevano poi rubato i gioielli. Ad aprile le indagini avevano subito un'accelerata grazie all'arresto, avvenuto a Follonica, di pregiudicati locali che avevano messo a disposizione della banda un'automobile usata e un appoggio logistico.

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