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'Scomparsi' i bidoni dell'umido. Il Comune di Napoli: "Scelta di Asia"

Dall'estate, i contenitori degli scarti alimentari sono stati rimossi dalle strade. L'assessore all'Ambiente Del Giudice: "Cittadini differenziano male, ma questa non è soluzione. Servono cassonetti condominiali"

 

Il primo pensiero è stato quello dei soliti raid vandalici, in secondo luogo si è pensato a cittadini che non volevano tenere i rifiuti umidi sotto casa, poi si è scoperta la verità. A far scomparire i bidoni marroni per la raccolta degli scarti alimentari è stata l'Asia, la partecipata del Comune di Napoli che gestisce la raccolta della spazzatura. 

Lo ha fatto senza alcuna comunicazione alla città, che da un giorno all'altro si trovata costretta a gettare l'umido nei bidoni grigi dell'indifferenziato. In questo momento, la raccolta della frazione umida esiste solo in quelle zone della città in cui è partita la raccolta porta porta, mentre in tutto il resto di Napoli è stato fatto un clamoroso passo indietro. 

Il motivo è da ricercare nella qualità della differenziata, come spiega l'assessore all'Ambiente Raffaele Del Giudice: "E' vero, è stata una scelta di Asia dovuta al fatto che quando veniva raccolto l'umido ci si rendeva conto che veniva gettato molto materiale indifferenziato. Ciò crea un problema nel nostro ciclo, mentre quella porta a porta regge perché la qualità è nettamente superiore. Detto questo, non credo che quella di Asia possa essere la soluzione. Bisognava quantomeno spiegare cosa stava accadendo alla popolazione, affiggere dei cartelli adesivi su quei bidoni che non potevano essere raccolti, così anche da responsabilizzare i cittadini". 

Napoli è una città ancora lontana dall'essere autonoma nel ciclo dei rifiuti. L'assenza di un impianto di compostaggio, che l'amministrazione cerca di realizzare senza successo da otto anni, impone che la frazione umida venga spedita fuori regione, ovviamente pagando. Pagare per un raccolta differenziata fatta malissimo è certamente uno spreco, ma la rimozione dei cassonetti non ha risolto il problema: "Una buona parte dell'umido di questi mesi è andato perduto - ammette Del Giudice - Ho chiesto ad Asia che venga fatto un bando per l'acquisto di bidoni più piccoli da sistemare in ogni condominio". Purtroppo, al momento, non si conoscono i tempi per realizzare questo proposito.

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