Raccolta differenziata Napoli, la novità: non più solo porta a porta

La città è arrivata a quota 25 percento. Il neopresidente di Asia presenta 4 sistemi di raccolta, de Magistris soddisfatto. Fondamentale il coinvolgimento dei cittadini e i controlli serrati

Autocompattatori per la raccolta differenziata

Nuovi progetti per incrementare i volumi dei rifiuti differenziati in città. Mentre i due quartieri di Posillipo e Scampia superano il 70 percento di raccolta differenziata (stando ai dati dell'Asia), grazie al servizio 'porta a porta' e la città in generale arriva a quota 25 percento - considerando i tanti quartieri non ancora coinvolti nella raccolta differenziata (un dato ancora troppo lontano dal 50 per cento previsto dal piano regionale e ancor di più da quel 70 promesso in campagna elettorale dal sindaco de Magistris) - l’amministrazione insieme all’Asia pensa a nuove strade per incrementare la differenziata ed abbattere i costi.

Come riferisce Daniele De Crescenzo in un articolo per il Mattino, il neopresidente di Asia Raffaele Del Giudice (che ha sostituito Rossi, messo alla porta tra non poche polemiche), ha presentato nelle scorse ore un nuovo progetto per l’anno in corso. Sarebbero quattro i sistemi di raccolta proposti da Del Giudice che punta anche sull’internalizzazione totale del servizio e su una forte campagna di sensibilizzazione dei cittadini.

Due dei sistemi proposti per abbattere radicalmente i costi sono già in uso in alcuni quartieri di Napoli. Il primo prevede la divisione della spazzatura nelle sole frazioni secca e  umida, mentre il secondo prevede la raccolta domiciliare dell’umido, dell’indifferenziato e della carta. Per vetro, plastica e alluminio resterebbero in strada campane multimateriale.

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Inoltre il vice sindaco Tommaso Sodano ha ribadito la necessità si aprire al più presto i due siti di compostaggio già previsti, che farebbero ridurre ulteriormente i costi. Attualmente infatti la Campania non possiede questo tipo di siti e quindi la frazione destinata a compost viene trasportata fuori regione, con costi evidentemente molto alti.

De Magistris ha espresso grosso entusiasmo per questi nuovi progetti e ha ringraziato Del Giudice per l’impegno e la dedizione.
Appare evidente, però, che con questo tipo di soluzione, giocherà un ruolo fondamentale il coinvolgimento e la collaborazione della cittadinanza, che dovrà prestare molta attenzione e soprattutto dimostrare la volontà a cambiare le proprie abitudini. Sarà necessario anche, almeno in un primo momento, un grosso sforzo informativo per aiutare i cittadini ad orientarsi e serrati controlli per evitare l’abbandono di rifiuti nei pressi delle campane.

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