“Sbirro assassino”: scritta shock al supermercato della rapina finita in tragedia

Per gli inquirenti, che l'hanno fatta cancellare, è probabilmente un'intimidazione per il carabiniere che ha sparato a Giuseppe D'Aniello, 22 anni, morto sabato a Qualiano

Che sia un atto vandalico, o come sospettano gli inquirenti un'intimidazione, la scritta apparsa oggi sulle mura del supermercato di Qualiano dove sabato è morto un 22enne rapinatore ha dell'inquietante: “Sbirro assassino”, recitava finché non è stata fatta cancellare dalle forze dell'ordine sopraggiunte sul posto, in via Di Vittorio.

Giuseppe D'Aniello, questo il nome della vittima, è stato sparato da un carabiniere libero dal servizio. Una rapina finita male, sabato scorso, che rischia di fare un'altra vittima: Domenico Chiariello, 27 anni, complice di D'Aniello, è in gravi condizioni. Stamane avrebbe dovuto tenere l’interrogatorio di convalida del fermo, ma è stato necessario trasferirlo dal carcere di Poggioreale al Cardarelli.

Intanto tra oggi e domani sarà effettuata l’autopsia sul corpo di Giuseppe D’Aniello, e proseguono le ricerche – anche attraverso le telecamere del circuito di videosorveglianza – del terzo rapinatore. Per i carabinieri ha le ore contate.

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