Pubblicità shock, nuovo atto: "Non è femminicidio, ma solo una sbronza"

La scelta dell'azienda di Casoria: i nuovi manifesti 'ritoccati'. Nei due frammenti fotografici i personaggi ritenuti 'cadaveri' altro non sono che ubriachi dopo un party

Istigazione alla violenza sulle donne, femminicidio: un'accusa forte, che ha provocato tante reazioni, fino alla richiesta di cancellare la pubblicità circa un mese fa. Una vicenda che la Clendy, azienda di Casoria, ha inteso chiarire, ora anche attraverso una nuova campagna pubblicitaria.

Cosa cambia? I protagonisti - sempre un uomo e una donna - partecipano ad un party, non si specifica il tema, ma si sottolinea nei due frammenti fotografici che i personaggi ritenuti 'cadaveri' altro non sono che ubriachi. Spiega Stefano Antonelli, creatore della campagna: "La lettura cambia, i carnefici diventano vittime e viceversa. I nostri panni restano comunque al centro del discorso". "

La nuova campagna 'Elimina tutte le tracce' ripercorre le orme della prima uscita ADV; l'eco mediatico e la grande attenzione posta dai consumatori ha tracciato una linea ben precisa che non lasciava spazio a temi diversi, ma necessitava di una risposta". (Ansa)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus a Napoli, caso sospetto al Pellegrini: ricoverato cittadino cinese

  • Maximall Pompeii: 200.000 mq di attività turistico-commerciali per 1.500 posti di lavoro

  • Virus dalla Cina, intervista al virologo: "Allarme ingiustificato. Fa più paura l'influenza"

  • Coronavirus cinese: le istruzioni del Ministero della Salute

  • Allarme Coronavirus: i medici napoletani chiamati all'aeroporto di Fiumicino

  • Droga e bombe nascoste nel magazzino: arrestato 26enne napoletano

Torna su
NapoliToday è in caricamento