Teatro Trianon, protesta ad oltranza dei lavoratori

“Bloccheremo tutti gli spettacoli finché non potremo incontrare Caldoro”, spiegano. La struttura, di cui la Regione è socio di maggioranza, potrebbe essere messa all'asta

Trianon

Prosegue la protesta dei lavoratori del Trianon, sostenuti dai sindacati di categoria Slc-Cgil e Uilcom-Uil e da Sgc, il Sindacato dei Giornalisti della Campania. I dipendenti hanno scioperato nel weekend bloccando i due spettacoli programmati. I manifestanti sabato hanno ricevuto la solidarietà dei Beatbox, gli artisti ospiti, che hanno comunque eseguito alcuni brani al di fuori della struttura.

Bloccheremo anche i prossimi spettacoli – minacciano i lavoratori – fin quando non ci riceverà Stefano Caldoro, presidente della Regione e socio di maggioranza del teatro, per spiegare a noi e alla collettività come evitare la privatizzazione gratuita di un bene pubblico”. “È la prima volta in assoluto che scioperiamo in undici anni di attività – spiegano i dipendenti – e questa protesta è l'unica arma che abbiamo”.

“Per mesi abbiamo accolto con fiducia e speranza le promesse del presidente Maurizio D'Angelo e del consigliere Luigi Rispoli – denunciano – ma ora, davanti alla nuova vendita all'asta, è tempo di agire”.

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