Città della Scienza, la protesta dei dipendenti: "Stipendi arretrati dal 2011"

Hanno occupato il palco e fatto slittare la presentazione di Futuro Remoto. Coinvolto nelle recriminazioni anche l'assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello

Protestano i lavoratori di Città della Scienza. Una loro rappresentanza stamane ha occupato il palco dell'auditorium dove era in programma la presentazione dell'edizione 2019 di “Futuro Remoto”.

I dipendenti hanno esposto uno striscione e denunciato ai presenti la difficile condizione lavorativa in cui si trovano. Coinvolto anche l'assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Antonio Marchiello.

“Molti di noi hanno alcuni stipendi arretrati dal 2011 – ha detto qualcuno all'assessore – le pare possibile?”. Un portavoce dei dipendenti ha poi fatto all'assessore il punto sulla situazione: “Città della Scienza cade a pezzi, ci sono ritardi negli stipendi e non viene sfruttata appieno l'opportunità del Competence Center. Siamo in presidio da tempo per rivendicare certezze sul futuro, ma non otteniamo risposte dal governo regionale”.

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Il taglio del nastro dell'esposizione, previsto per le 9.30, è slittato a qualche ora più tardi.

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