"No allo sgombero o ci lanciamo nel vuoto": protesta degli occupanti di piazza Miraglia

Stamane alcuni tecnici si erano recati sul posto per staccare la corrente a causa di alcuni allacci ritenuti pericolosi

La protesta, foto Ansa

Tensione, stamattina, in piazza Miraglia. Una squadra di tecnici sostenuta dalle forze dell'ordine ha provato a staccare l'elettricità nell'edificio da due anni occupato da alcune famiglie napoletane.

Il distacco era motivato dalle condizioni degli allacci, definiti vetusti e insicuri.

Secondo gli occupanti sarebbe stato però il preludio al loro sgombero, e hanno fatto partire la protesta. Alcuni si sono infatti sporti dalle finestre dell'edificio miacciando di lanciarsi nel vuoto e invitando i turisti a fotografare. Fotografate "questa immagine di ingiustizia" della città di Napoli, hanno urlato ai passanti.

Emerganza case, parlano gli occupanti di piazza Miraglia

La consigliera comunale di maggioranza Eleonora de Majo, giunta sul posto con il presidente della municipalità, ha spiegato che visto lo stato degli impianti il Comune potrebbe farsi carico dei lavori necessari a mettere in sicurezza le diverse famiglie presenti nell'edificio.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco perché il tuo bucato non profuma

  • Tragedia nel centro commerciale, bambino di 5 anni resta mutilato

  • Incidente sull'Asse Perimetrale, muore un giovane in scooter

  • Casoria, dramma nel parco: donna precipita dal balcone e muore

  • Un Posto al Sole non andrà in onda venerdì 13: le ragioni

  • Si chiamava Pietro e aveva solo 16 anni: è lui la vittima dell'incidente di Casoria

Torna su
NapoliToday è in caricamento