Sono state moltissime le domande delle donne con protesi mammaria all'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico dopo aver saputo che le protesi PIP di produzione francese potrebbero essere dannose. Tanto che l'azienda ha attivato un'unità di controllo dedicata.
"Presso la nostra area funzionale non sono mai state impiantate protesi PIP, ma ne sono state espiantate e sostituite alcune coppie. L'allarme di questi giorni è stato eccessivo - precisa Guido Molea, professore di chirurgia plastica dell'Università federiciana- il governo francese afferma che è vero che è stato utilizzato del silicone non idoneo a scopi medici, ma non è stato accertato che questo possa provocare la nascita di tumori. Anzi questo è stato escluso da recenti studi".
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L'ambulatorio, ora aperto, offre alle donne l'opportunità non solo di ricevere un'accurata visita di controllo ma anche di avere chiarimenti da esperti qualificati. "L'ambulatorio garantisce il controllo degli impianti protesici attraverso una valutazione clinica, un esame ecografico ed, in caso di necessità, una risonanza magnetica mammaria sia per le donne che hanno subito interventi di aumento del seno con protesi PIP, ma anche per coloro che non sono a conoscenza della casa produttrice della protesi impiantata. La sostituzione sarà garantita a tutte le donne con impianto protesico PIP per ricostruzione dopo mastectomia", aggiunge Giovanni Canfora, Direttore Generale dell'AOU.
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