Murales, orti e laboratori: il progetto “S.O.S. Scuola” sbarca a Napoli

Al via il campus creativo che riqualificherà l'Istituto comprensivo Sarria-Monti di San Giovanni a Teduccio con l'aiuto di insegnanti, alunni, genitori, associazioni e artisti

Istituto Sarria

Colore, fiori, giochi e attività. I sogni dei bambini , Napoli, periferia est, stanno per avverarsi. Nell’istituto comprensivo “Sarria-Monti” di San Giovanni a Teduccio tutto pronto per l’avvio del campus creativo che in soli otto giorni, dal 23 al 31 maggio, porterà a compimento il “restyling” delle due scuole del quartiere immaginato dagli stessi allievi. Dopo cinque interventi a Palermo, Roma e L’Aquila, il progetto “S.O.S Scuola”, promosso dall'associazione no-profit “Alveare per il Sociale”, fa dunque tappa nel capoluogo campano. Un nuovo tassello di un’iniziativa che mira a trasformare le scuole italiane in laboratori permanenti di creatività, innovazione e integrazione.

Per una settimana un gruppo di volontari lavoreranno fianco a fianco con insegnanti, alunni, genitori, associazioni e artisti. Armati di pennelli, bombolette, palette e martelli, tutti contribuiranno alla riqualificazione dell’istituto, seguendo un progetto ideato dal basso, in modo condiviso e partecipato insieme alla Facoltà di Architettura dell’Università Federico II. Gli interventi riguarderanno entrambe le sedi dell’istituto, che attualmente ospita 857 studenti divisi tra le scuole dell’infanzia e primaria del plesso “Sarria” e la scuola secondaria di I grado del plesso “Monti”. Grandi protagonisti saranno i murales creati dal più noto street artist napoletano, Gianluca Raro, diventato celebre per i suoi interventi nel quartiere di Scampia. E poi giochi a terra, sedute, fiori, cespugli e orti realizzati con materiali di recupero.

La riqualificazione continuerà all’interno e riguarderà due aule della scuola dell’infanzia e il terzo piano del plesso “Monti”, dove sorgerà un grande atrio “spassatiempo”, un luogo quindi dedicato ad attività sociali e ricreative, tra cui una web radio. Obiettivo del progetto non è infatti solo ridisegnare fisicamente gli ambienti scolastici, ma anche consegnare agli studenti degli spazi stimolanti e confortevoli per favorire la socializzazione e offrire un’alternativa alla strada. Per tutta la durata dei lavori di “ristrutturazione” l’istituto resterà aperto al quartiere, offrendo ogni genere di attività: incontri, letture di favole, laboratori creativi, musica, spettacoli circensi e sport.

«Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio – dichiara la direttrice scolastica dell’istituto “Sarria-Monti”, Donatella Valentino – e che il Comune di Napoli ci aiuti, anche dopo la fine del campus, a rendere le nostre scuole un luogo più bello, in cui tutti, soprattutto i bambini, potremo stare meglio». Un’esigenza particolarmente sentita dagli alunni dell’istituto di San Giovanni a Teduccio, immersi in un contesto di alto rischio sociale caratterizzato da carenze economiche e scarso livello culturale, in cui spesso almeno uno dei genitori è tossicodipendente o detenuto per reati di camorra.

«La decisione di portare il nostro progetto “S.O.S. Scuola” a Napoli – dichiarano i fondatori dell’associazione “Alveare per il Sociale” Paolo Bianchini e Paola Rota – nasce dal desiderio di provare a innescare un cambiamento dal basso in un territorio in cui le scuole possono davvero fare la differenza e in cui invece, purtroppo, il tasso di dispersione scolastica è tra i più alti d’Italia». Secondo gli ultimi dati Istat (2013), la Campania è infatti terza, dopo Sardegna e Sicilia, per percentuale di abbandono scolastico: 21,8%. Ben lontana quindi dalla soglia del 10% fissata come pilastro dalla Strategia “Europa 2020”. Il peso negativo di Napoli in questa statistica è forte, col numero di alunni che sfuggono all’obbligo scolastico in preoccupante aumento: gli studenti inadempienti per la scuola primaria sono infatti passati dallo 0,15% del 2002-2003 allo 0,31% del 2014-2015; quelli della scuola secondaria di I grado dall’1,05% all’1,30% (fonte: Comune di Napoli).

«Coinvolgendo gli studenti e le loro famiglie nel restyling del “Sarria-Monti” e consegnandogli una scuola finalmente all’altezza dei loro sogni – concludono Paolo Bianchini e Paola Rota – speriamo di far recuperare anche la qualità della partecipazione alle attività scolastiche». Il progetto “S.O.S. Scuola”, avviato nel 2013, è promosso dall'associazione “Alveare per il Sociale”, nata da una costola della casa di produzione cinematografica “L’Alveare Cinema”. Questa edizione può contare sul finanziamento dalla “Fondazione Poste Insieme Onlus” e ha ottenuto il patrocinio morale gratuito del Comune di Napoli.

In tre anni “S.O.S. Scuola” ha già fatto tappa a Palermo nel liceo linguistico “Ninni Cassarà” – dove tra le altre cose ha realizzato una web serie prodotta da RAI Fiction –, ad Arsoli (Rm) all'“Istituto Comprensivo di Arsoli”, a Roma all’Istituto “Pio La Torre” e all’asilo nido comunale “S. Gregorio al Celio” e infine all’Aquila al MUSP (Modulo ad uso provvisorio) “Gianni Rodari”. Il progetto ha ottenuto il riconoscimento Civi Europaeo Premium 2015, assegnato dal Bureau del Parlamento Europeo.

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