Morì cadendo dal balcone, il pm chiede 18 anni per l'ex: "La istigò al suicidio"

L'accusa per M.P. è istigazione al suicidio, estorsione e maltrattamenti. Il magistrato ha ripercorso davanti alla terza Corte d'Assise il periodo che la donna stava vivendo col compagno e convivente

Il pubblico ministero Lucio Giugliano ha chiesto 18 anni di reclusione per M.P., 34enne accusato di aver istigato Arianna Flagiello, sua ex convivente, a lanciarsi nel vuoto e togliersi la vita.

Il caso della morte della donna risale al 19 agosto del 2015, quando questa si gettò dal balcone dell'appartamento in cui abitava, al quarto piano di un edificio in via Montedonzelli.

L'accusa per M.P. è istigazione al suicidio, estorsione e maltrattamenti. Il magistrato ha ripercorso davanti alla terza Corte d'Assise il periodo che la donna stava vivendo col compagno e convivente.

In aula c'erano i genitori e la sorella di Arianna, nonché la criminologa Antonella Formicola. "Una tragedia sconvolgente  – ha dichiarato questa – sulla quale i dubbi sono ancora tanti".

Il prossimo 12 febbraio si terrà la discussione degli avvocati delle parti civili.

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