Presunti appalti in odor di camorra al Santobono, chieste pene per 46 anni di carcere

Si è tenuta oggi la requisitoria per gli imputati il cui processo è con rito abbreviato, uomini ritenuti dagli inquirenti vicini al clan Lo Russo

Santobono, foto Ansa

Stamane si è tenuta la requisitoria dei pm nel processo sull'appalto per la pulizia dell'ospedale Santobono. Il procedimento, con rito abbreviato, vede imputati alcuni uomini ritenuti dagli inquirenti appartenenti al clan camorristico dei Lo Russo. Il totale della richiesta di pena per loro è di 46 anni di carcere.

TANGENTI E TENTATA ESTORSIONE: GLI ARRESTI

Secondo gli investigatori, l'appalto sarebbe stato assegnato dopo pressioni camorristiche. A fornire importanti dettagli sulla vicenda è stato il pentito Mario Lo Russo, che nella vicenda rischia una condanna a sei anni. Richiesti 10 anni per il fratello Giuseppe ed altrettanti per il nipote Vincenzo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rito ordinario invece per tre medici, accusati di corruzione, e due imprenditori accusati di associazione mafiosa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

Torna su
NapoliToday è in caricamento