Ipotesi inceneritore a Taverna del Re: assemblea pubblica a Marano

L'appuntamento lanciato dal Presidio Permanente contro la discarica di Chiaiano è fissato per martedì 15 maggio alle ore 18 alla Rotonda Titanic. "Inceneritori più dannosi delle discariche"

Manifesto contro inceneritori e discariche

Il Presidio Permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano torna a chiamare a raccolta i cittadini del territorio per iniziare insieme un percorso di opposizione alla sempre più oscura ipotesi di un inceneritore nella zona di Taverna del Re (Giugliano) che dovrebbe servire allo smaltimento delle Ecoballe.

Anche se manca ancora un piano industriale relativo alla costruzione di un simile impianto, come ha ammesso lo stesso presidente della Commissione d'inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti in Campania, Gaetano Pecorella, il fantasma di un nuovo "ecomostro" avanza e cresce l'angoscia nei cittadini di un territorio già devastato.

Gli attivisti del Presidio lanciano così un primo appello e indicono un'assemblea pubblica per domani, martedì 15 maggio ore 18, alla Rotonda Rosa dei Venti (Titanic) in via Cupa dei Cani al confine tra Chiaiano, Marano e Mugnano.

Le motivazioni sono così espresse in comunicato: "Gli inceneritori sono più dannosi delle discariche. Bruciare i rifiuti significa immettere nell’aria diossine e polveri sottili, dei veleni veri e propri che vanno ad inquinare la terra,i prodotti agricoli, gli allevamenti e finiscono direttamente sulle nostre tavole.
Gli inceneritori immettono veleni in un raggio di 15 Kilometri da dove vengono costruiti!
Per questo se a Giugliano sorgerà l’inceneritore le polveri sottili e le diossine arriveranno fino al nostro territorio avvolgendolo quotidianamente in una nube invisibile di veleni. I comitati territoriali di Chiaiano, Marano e Mugnano, riuniti nella Rete Commons hanno lanciato una campagna di mobilitazione contro la costruzione dell’inceneritore. Dobbiamo da subito informare i cittadini sull’ennesimo avvelenamento del territorio dell’area nord di Napoli.
Insieme con i comitati ed i cittadini di Giugliano e di Napoli dobbiamo combattere le scelte vergognose della Regione Campania. Dobbiamo imporre dal basso l’abbandono delle idee inceneritoriste in favore di un ciclo virtuoso dei rifiuti fondato sulla raccolta differenziata porta a porta, sul compostaggio e sul trattamento a freddo".

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