Pomigliano, Natale in municipio per precari in protesta

Trascorreranno il Natale in Municipio, insieme ai figli ed alle mogli, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d'Arco. I cittadini, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea

Così come avevano promesso, i 93 operai della Fiat di Pomigliano d'Arco che ieri si sono incatenati nel Comune, trascorreranno il Natale in Municipio, insieme ai figli ed alle mogli.

I precari si sono liberati dalle catene solo a tarda notte e stanno occupando l'aula consiliare ormai da 9 giorni, per manifestare contro il mancato rinnovo dei contratti.

I cittadini di Pomigliano d'Arco, solidali con i lavoratori, stanno portando loro caffè, bevande e dolci della tradizione partenopea.

I lavoratori in protesta hanno dichiarato: "Per noi non sarà certo un bel Natale ma lo trascorreremo ugualmente con le nostre famiglie all'interno del municipio. Ci saremo tutti, per condividere questo momento di difficoltà, e ognuno di noi porterà qualcosa per festeggiare e per dare un po' di aria di festa ai nostri bambini che non devono soffrire per questa situazione. La nostra speranza, comunque, è che l'azienda ci rinnovi al più presto il contratto. Sarebbe un bel regalo di Natale".

Domani, intanto, il vescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, celebrerà la Santa Messa delle 18 nell'aula consiliare per portare la solidarietà della Chiesa agli operai e a lui si uniranno tutti i parroci del paese.
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