Panico in treno: poliziotta penitenziaria blocca uomo in escandescenza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Nei giorni scorsi il capotreno della linea circumvesuviana Napoli-Baiano e’ stato richiamato dalle urla e dal fuggi fuggi dei viaggiatori terrorizzati, che segnalavano un uomo in stato confusionale che impauriva e inveiva contro di loro.

Il capotreno ha chiesto se a bordo vi fossero appartenenti delle Forze dell’ordine ed una poliziotta penitenziaria, in forza al Reparto varchi giudiziari del Tribunale di Napoli che si stava recando al lavoro, si è presentata e qualificava nello scompartimento dove si trovava l’uomo.

L'agente ha cercanto di riportarlo alla calma, ma lo stesso ha continuato ad inveire e correre tra i viaggiatori, creando dei seri problemi all’ordine. A quel punto la poliziotta, che in precedenza aveva avvertito i Carabinieri, che da li a breve sarebbero arrivati, ha messo in sicurezza lo scompartimento, facendo uscire le persone terrorizzate, per poi bloccare l'uomo. Nei momenti concitati dell’azione, l'uomo ha sferrato un calcio al ginocchio all'agente di polizia penitenziaria, graffiandole un braccio e facendola urtare una spalla.

Nonostante il ferimento, l'agente è riuscita a bloccare l’uomo, per poi essere soccorsa dal capotreno prima di essere trasportata in ospedale a causa delle lesioni, dove le è stata rilasciata una prognosi di 5 giorni.

Alla poliziotta penitenziaria, oltre agli auguri di una pronta guarigione,  vanno i complimenti di questa Segreteria Generale per l’intervento a sprezzo del pericolo e a tutela dell’ordine pubblico.

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