Pizzo per il clan Cesarano: in manette un 48enne

Aveva chiesto 100mila euro ad un imprenditore di Castellammare e lo aveva aggredito perché non voleva pagare

Gli investigatori lo ritengono vicino al clan Cesarano di Ponte Persica. Ma soprattutto responsabile di un'aggressione ad un commerciante a cui aveva chiesto il pizzo ma che non voleva pagare. Per questo motivo è stato arrestato un 48enne di Castellammare di Stabia su ordine del Gip del tribunale di Napoli e su richiesta della procura antimafia.

Ad eseguire l'ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati gli agenti del commissariato di Castellammare con l'accusa di tentata estorsione e lesioni aggravate dal metodo mafioso. Lo scorso dicembre aveva chiesto una tangente da 100mila euro ad un imprenditore cittadino che però non aveva pagato. In un'occasione ad agosto allora lo aveva anche aggredito per intimidirlo. L'arrestato è attualmente nel carcere di Poggioreale.

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