Camorra: gravi accuse contro l'ex capitano azzurro Pino Taglialatela

"Testa di legno" nell'intestazione veicoli per un presunto affiliato di un clan, è l'accusa contestata all'ex portiere del Napoli

Il pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha contestato all'ex portiere del Napoli, Pino Taglialatela, nell'udienza di un processo nel quale l'indimenticato portiere era già accusato di intestazione fittizia di alcuni autoveicoli, le accuse di associazione di stampo mafioso con il ruolo di partecipe.

L'accusa, scrive l'Ansa, arriva da informative del Gico della Guardia di Finanza secondo le quali Taglialatela sarebbe stato una "testa di legno" di un presunto affiliato di clan di camorra, Mauro Moraca, che aveva in uso alcuni veicoli intestati all'ex calciatore.

Per l'avvocato Giuseppe Pellegrino, difensore di Moraca, i veicoli erano intestati a Taglialatela solo per beneficiare del fatto che è residente sull'isola di Ischia. Il processo proseguirà il prossimo primo luglio.

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