Rifugiati e residenti insieme per Piazza Eduardo De Filippo

La piazza sarà pulita e con rastrelli e picconi, si procederà alla piantumazione di rose, begonie e sacchi di corteccia per mano dei rifugiati dell'associazione e dei residenti del Comitato Civico Foria e Teatri

La facciata del Teatro San Ferdinando

Piazza Eduardo De Filippo diventerà simbolo di integrazione con la presa in carico della sua cura da parte di residenti e rifugiati a partire dalle 10 di venerdì 23 giugno.

L'appuntamento, che rappresenta il primo passo per l’adozione della piazza, è coordinato dalla IV Municipalità di Napoli e organizzato da LESS Onlus, un’impresa sociale che opera sul territorio che comprende i quartieri San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale e la Zona Industriale.

La piazza sarà pulita e con rastrelli e picconi, si procederà alla piantumazione di rose, begonie e sacchi di corteccia per mano dei rifugiati dell’associazione e dei residenti del Comitato Civico Foria e Teatri.

"L’evento testimonia il nostro grande impegno verso l'integrazione e la salvaguardia del decoro urbano nell’area dove in questi giorni è partita anche la raccolta differenziata porta a porta". Con queste parole Giampiero Perrella, presidente della IV Municipalità annuncia la mattinata di impegno civico coordinata dagli assessori municipali Giovanni Parisi e Armando Simeone, che si inserisce nella ‘Settimana Mondiale del Rifugiato’. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole cambia orario: l'annuncio

  • Lutto nella moda, scompare la signora Di Fiore Settanni: era emblema dello stile caprese

  • Lutto in casa Napoli: si è spento Mistone, terzino in azzurro negli anni '50 e '60

  • Lutto al Cardarelli, si è spento noto anestesista

  • Cosa ci fa una cuccia al centro di Piazza Garibaldi? La risposta

  • Otto multe in due mesi: "Con quei soldi avrei comprato latte e biscotti a mia figlia"

Torna su
NapoliToday è in caricamento