Petizione popolare per le spiagge flegree: previste oltre mille firme

In soli tre giorni, nella piazza di Bacoli, raccolte oltre 700 firme. A partecipare anche Pozzuoli e Monte di Procida

di Riccardo Volpe 08/08/2011
La manifestazione "Spiagge beni comuni"
La manifestazione "Spiagge beni comuni"

Potrebbe arrivare ad oltre mille firme raccolte, in pochi giorni, la petizione promossa dal comitato "Spiagge beni comuni - Campi Flegrei". La raccolta firme è andata avanti per ben tre giorni a Bacoli, ed ha raccolto, solo in piazza, oltre 700 firme, senza contare tutti i moduli che sono stati distribuiti tra i bar, locali commerciali, associazioni e liberi cittadini che stanno continuando a far firmare la petizione. Cinque punti, chiesti alle amministrazioni, per migliorare la fruibilità del mare e far rispettare le norme già esistenti ma da troppo tempo non prese in considerazione dai gestori dei lidi.

Ecco la petizione:

Ai sindaci dei Comuni dell'area flegrea (Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli)

I sottoscritti cittadini,

PREMESSO CHE:

la condizione dei litorali dell'area flegrea ha subito negli anni un peggioramento delle condizioni sociali e ambientali. Le aree destinate alla libera balneazione hanno subito una costante riduzione e la loro manutenzione ordinaria è inadeguata e insufficiente, mentre sui lidi destinati in concessione si verificano ripetuti e documentati episodi di abusi e di irregolarità ai danni dei cittadini/bagnanti;

CHIEDONO:

nell'ambito di un urgente ripristino della legalità sulle spiagge

1) il rispetto di percentuali garantite di spiaggia libera, come previsto e/o secondo l'esempio del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Bacoli, il cui art. 4 prevede che "in ogni ambito comunale va riservata alla libera e gratuita fruizione di una quota percentuale di arenile non inferiore al 20% della superficie complessiva della spiaggia (…) evitando sequenze ininterrotte di aree in concessione", revocando e/o revisionando le concessioni rilasciate, lungo gli arenili, senza tenere conto delle percentuali di "spiaggia libera" tutelate dai regolamenti.

2) Il rispetto dell'obbligo per i titolari delle concessioni di "consentire il libero e gratuito accesso e transito per il raggiungimento della battigia (…) anche ai fini della balneazione", come previsto per legge (l. 296/06), nonché la presenza, come previsto e/o secondo l'esempio dall'art 4. del Regolamento del Demanio Marittimo del Comune di Bacoli, di varchi liberi ogni 120 metri lineari su ogni litorale;

3) il libero passaggio nell'area dei 5 mt dalla battigia, che non deve essere occupata da ombrelloni e sedie a sdraio dei lidi privati o altro tipo di mezzo movibile e amovibile (imbarcazioni, torrette, pedalò);

4) la manutenzione e la pulizia delle aree libere adiacenti a quelle in concessione, come previsto e/o secondo l'esempio del Regolamento del Demanio marittimo del Comune di Pozzuoli (art.28);

5) l'abbattimento di ogni barriera architettonica che impedisce l'accesso al mare per i disabili; SOSTENGONO: la richiesta ai Sindaci dei Comuni flegrei di istituire un "tavolo/osservatorio permanente per la legalità" con gli operatori balneari presenti sulle aree demaniali rientranti in ambito cittadino e tutti gli Organi competenti preposti al controllo (Guardia costiera, polizia municipale, Ispettorato del lavoro).

Annuncio promozionale

La petizione si può firmare: A Cuma-Fusaro: BAR SANTA ROSA (v. Cuma); BAR SIBILLA (v. Cuma); tabaccheria BUFFARDI (v. Fusaro); BAR ICE MOON (antistante parco Vanvitelliano) A Bacoli: ARTIGLI (v. G. De Rosa) ; AGENZIA FLEGREA TRAVEL (v. G. De Rosa); BIO NATURA (v. G. De Rosa);