Golfo di Napoli, avvistato il pesce palla maculato: "È pericoloso"

Il "Lagocephalus scleratus" è tossico anche se cotto. In alcuni Paesi del Mediterraneo Orientale ha già provocato diverse vittime

Pesce palla

Il "Lagocephalus scleratus", il famigerato pesce palla maculato, proveniente dal canale di Suez, è arrivato nel Golfo di Napoli. Il reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha lanciato l'allarme, recepito dalla Guardia Costiera di Ischia, richiamando tutti i pescatori del golfo, in quanto si tratta di una specie tossica anche se sottoposta a cottura.

MORTI - Il consumo di questo pesce infatti ha già fatto registrare nei Paesi del Mediterraneo Orientale, molti decessi. In pericolo soprattutto coloro che sono dediti alla pesca sportiva. La capitaneria campana, come segnalato da Repubblica, ha chiesto a chiunque si dovesse trovare dinnanzi al pesce palla di segnalarne la presenza immediatamente, inviando una mail all'indirizzo: pescepalla@isprambiente.it.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Giallo sulla morte di un uomo: "Giunto già senza vita in ospedale"

    • Cronaca

      Trovato il cadavere di Ramiro Mottola: il pescatore era scomparso due giorni fa

    • Fuorigrotta

      Edenlandia: "C’è tanto lavoro da fare"

    • Cronaca

      Piovono pietre da un palazzo al centro di Napoli: "Tragedia sfiorata"

    I più letti della settimana

    • Torna l'ora solare: lancette indietro, si dorme un'ora in più

    • Nuovo video a luci rosse in rete, protagonista una napoletana: "Fermatelo"

    • Vesuvio, incubo eruzione: l'appello per scongiurare la possibile catastrofe

    • Tragedia stradale a Caivano, perde la vita un centauro

    • Nuovo video hot nel napoletano, la Lucarelli: "Ho denunciato tutto alla Polizia"

    • Maria Rosaria diventa madre a 61 anni: "È stata una gravidanza tranquilla"

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento