La mamma è in carcere, il nonno molesta la bambina: orrore nel Napoletano

La donna, kenyota residente da 25 anni a Varcaturo, ha denunciato l'ex marito e i suoi genitori

Lei, keniota residente a Varcaturo, era in carcere mentre succedeva. Condannata a quasi quattro anni per spaccio di droga, ha sporto denuncia verso i nonni paterni di sua figlia e l'ex marito: l'uomo più anziano avrebbe “toccato insistentemente” la bambina, mentre figlio e moglie pur sapendo non avrebbero mai fatto nulla per fermarlo.

La madre della piccola ha appreso i fatti mentre stava ancora scontando la pena, e ha nei giorni scorsi raccontato tutto in un aula del tribunale di Torre Annunziata dove si è svolta la prima udienza del processo.

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La vicenda sarebbe avvenuta nel 2015, dopo la separazione della kenyota dal marito e l'arresto di lei per traffico internazionale di stupefacenti. L'uomo a quel punto portò la bambina dai suoi genitori nella Penisola Sorrentina. E proprio in quella casa – soprattutto quando il genitore era via per lavoro – che sarebbero avvenute le violenze.

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