Segregati, denutriti e abbandonati nel loro stesso letame. In queste condizioni vivevano a Caivano due esemplari di pastori maremmani. A salvarli, come si legge su Cronache di Napoli, sono stati gli uomini della Forestale e le guardie ambientali dell'Empa a seguito di indagini iniziate sulla base di una segnalazione anonima pervenuta al numero di emergenza ambientale 1515 col supporto dalle Guardie zoofile Empa (Ente Mediterraneo Protezione animali).
Il proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animali e detenzione degli stessi in condizione inidonee rispetto alle normali regole di mantenimento. I cani non erano nemmeno registrati all'anagrafe canina.
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I pastori maremmani si trovavano in evidente stato di abbandono, legati con una corda ad un mezzo agricolo, con riparo irrisorio e non sufficiente, senza acqua e nei loro stessi escrementi. Portati all'Asl di competenza per le analisi di rito e l'inserimento del chip, sono stati poi trasferiti nel rifugio convenzionato col Comune di Caivano.
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