Palastadera, Coppola: violati i sigilli e trafugate le attrezzature sportive

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Mentre il Comune di Napoli e la Municipalità continuano ad assistere con indifferenza alla chiusura del Palastadera apprendiamo dai cittadini della zona che è stato messo in atto un maxi furto di materiali sportivi dalle sale del palazzetto dello sport. Ormai i sigilli alla struttura sequestrata sono una chimera dal momento che è facilissimo violarli, intrufolarsi all'interno e rubare le suppellettili. Le responsabilità di questo grave episodio vanno addebitate in parti uguali al Comune di Napoli e alla Municipalità che non hanno saputo o voluto dare risposte al quartiere. Con il Palastadera completamente svuotato sarà ancora più complicato, se non impossibile, restituirlo in tempi brevi ai cittadini. Per ricomprare il materiale sportivo rubato occorreranno migliaia di euro, una spesa che il Comune di sicuro non si potrà permettere. Se si fosse trattato di feste di piazza o di inaugurazioni avremmo visto il sindaco e il presidente della Municipalità in prima linea, purtroppo quando si tratta di fatti del genere da parte di chi governa il territorio c'è solo silenzio e indifferenza. Quello che è accaduto a via Stadera è particolarmente odioso perché si tratta dell'ennesimo scempio compiuto ai danni delle fasce più deboli della popolazione e delle centinaia di bambini che frequentavano il Palastadera. Sono le dichiarazioni di Armando Coppola, presidente dell'associazione Napoli in Sinergia circa il furto di materiali sportivi che si è verificato all'interno del Palastadera.