Quasi quattro anni sono passati, ma di inaugurare l'Ospedale del Mare di Napoli non se ne parla. Il megacomplesso ospedaliero avrebbe dovuto aprire i battenti nel 2008 ma tutto e fermo da tempo, in cassa integrazione gli operai. Quel che resta della più grande struttura sanitaria del Sud Italia, sulla carta capace di coprire il fabbisogno di quasi tutta Napoli e di parte della provincia, è solo un enorme scheletro senza vita. O un "rustico" come lo ha definito nelle scose ore l'europarlamentare del Pdl-Ppe e presidente dell'associazione Mezzogiorno di fuoco, Enzo Rivellini. Un giro desolante. "Speriamo che le attività del governatore Caldoro finalmente sblocchino il cantiere".
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LA GRANDE OPERA INCOMPIUTA - L'Ospedale, secondo il programma originario, andava consegnato nel 2008. Allo stato attuale, spiega Rivellini, i lavori potranno ripartire solo a settembre e l'ospedale verrà consegnato solo nel 2015 con un costo di ben 425 milioni di euro, 215 milioni in più del previsto. "La vecchia amministrazione della Regione e dell'Asl Napoli ha 'dimenticato' licenze e autorizzazioni e solo nei primi mesi del 2010 il governo Bassolino, due anni dopo l'eventuale prima consegna dell'opera, aveva stabilito cosa e dove mettere nell'Ospedale e nei reparti. Solo due anni dopo l'eventuale conclusione dell'opera ci si è chiesto dove sistemare l'ortopedia, la radiologia, a quali piani, con quali sale operatorie e con quali apparecchiature. Si tratta di una vicenda così eclatante che si fa fatica a credere". Cosa si prospetta nel prossimo futuro?
Entro il 31 di questo mese, dice Rivellini, si dovranno firmare gli accordi bonari per rimettere in vita il cantiere ormai fermo da oltre un anno e che avrà bisogno dai 6 ai 12 mesi per riprendere le attività vere e proprie di avanzamento lavori. "Con questo accordo sarà archiviata definitivamente la procedura del project financing e per questo a Caldoro spetta l'arduo compito di recuperare ben 307 milioni di euro da aggiungere ai 118 milioni già impegnati. Il governatore Caldoro - aggiunge Rivellini - che di questa oscura vicenda è al di fuori di tutto, riavvii il cantiere e controlli che non sia diventato obsoleto perché esiste la possibilità che nel 2015 il nosocomio possa non essere più all'avanguardia. Infine una preghiera: visiti al più presto il cantiere per capire di persona la gravità dello scandalo.
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