Opificio con lavoratori in nero e clandestini: la scoperta

A Grumo Nevano i carabinieri hanno denunciato il titolare e applicato sanzioni per oltre 400mila euro. Controllati 47 lavoratori, 10 dei quali a "nero" e 9 non in regola con le norme sull'immigrazione

Opificio

Un opificio con lavoratori in nero e clandestini è stato scoperto a Grumo Nevano dai carabinieri che hanno denunciato il titolare e applicato sanzioni per oltre 400mila euro. I controlli effettuati in un opificio sul corso Garibaldi hanno portato alla denuncia per impiego di manodopera clandestina di un commerciante 38enne del Bangladesh già noto alle forze dell'ordine.

Sul posto sono stati controllati 47 lavoratori, 10 dei quali a "nero" e 9 non in regola con le norme sull'immigrazione. Al titolare dell'opificio sono state contestate numerosissime violazioni penali che hanno portato a multe per 324.416 euro, nonché 11 sanzioni amministrative, per un totale di 106.400 euro.

Sottoposti a sequestro penale 30 macchinari per la produzione di abiti (macchine da cucire, pressatrici e ferri da stiro) e il locale adibito a opificio per il confezionamento di capi d'abbigliamento avente superficie complessiva di 180 mq, per un valore complessivo stimato in 250mila euro.

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