Omicidio Vincenzo, i risultati dell'autopsia: è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco

Due spari all'altezza del petto. Questa la ragione del decesso. L'uomo che ha confessato l'omicidio aveva parlato di una morte avvenuta accidentalmente, nel corso di una colluttazione

Vincenzo Ruggiero

Vincenzo Ruggiero è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco. A risultargli fatali sono stati due proiettili, che lo hanno colpito al petto.

A confermarlo sono i risultati dell'esame autoptico sui suoi resti effettuato a partire da mercoledì. Prese in analisi le parti del corpo inizialmente ritrovate in un garage di Ponticelli, dove il killer del 25enne aveva provato a scioglierle nell'acido e poi le aveva murate. Nella serata di ieri ulteriori pezzi del corpo sono venuti alla luce nel corso di ulteriori scavi avvenuti in zona. Per ricostruire del tutto il corpo manca parte della testa.

Accusato dell'omicidio è il 35enne Ciro Guarente che avrebbe agito per motivi di gelosia. L'autopsia di fatto smentisce la sua versione dei fatti: l'uomo aveva confessato un omicidio preterintenzionale, cioè che la morte dell'attivista per i diritti gay fosse avvenuta accidentalmente nel corso di una colluttazione avvenuta, nel suo appartamento ad Aversa, con lo stesso Guarente.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole cambia orario: l'annuncio

  • Lutto nella moda, scompare la signora Di Fiore Settanni: era emblema dello stile caprese

  • Lutto in casa Napoli: si è spento Mistone, terzino in azzurro negli anni '50 e '60

  • Cosa ci fa una cuccia al centro di Piazza Garibaldi? La risposta

  • Lutto al Cardarelli, si è spento noto anestesista

  • Otto multe in due mesi: "Con quei soldi avrei comprato latte e biscotti a mia figlia"

Torna su
NapoliToday è in caricamento