Vigilante ucciso in metro: condannati i membri della baby gang

Sedici anni e mezzo di carcere per ognuno dei tre ragazzi che uccisero Francesco Della Corte per rubargli la pistola

Sono stati condannati a 16 anni e mezzo di carcere i tre ragazzi a processo per la morte del vigilante Francesco Della Corte. L'uomo era morto il 16 marzo a seguito delle ferite riportate nel corso della terribile aggressione subita lo scorso 3 marzo al termine del suo giro di perlustrazione all’esterno della stazione della metropolitana di Piscinola. Pare volessero rubargli la pistola che poi avrebbero rivenduto, ma il 51enne l'aveva ben nascosta.

LE INDAGINI

Lo colpirono alle spalle con dei pezzi di un tavolo di legno. Individuati grazie alle telecamere ed alle intercettazioni i tre erano stati arrestati ed avevano scelto il rito abbreviato con lo sconto di un terzo della pena finale. Oggi la sentenza del tribunale dei Minori che li ha condannati a 16 anni e sei mesi contro i 18 anni di reclusione chiesti dal pubblico ministero.

IL VIDEO DELL'AGGRESSIONE 

Gli arresti avvennero il giorno dopo la fine dell'agonia per il vigilante. Subito dopo la morte vennero strette le manette ai polsi ai tre giovanissimi. La moglie della guardia giurata chiese giustizia ottenendo la solidarietà di tutte le istituzioni cittadine. Lo scorso ottobre gli venne intitolata anche una lapide con una cerimonia a cui parteciparono il sindaco Luigi de Magistris e diversi assessori della sua giunta. 

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