Corpo carbonizzato sull'Asse Mediano: è faida di camorra

Il corpo, di un uomo, era nei pressi dell'uscita di Grumo Nevano: è stato prima ucciso con due colpi al volto e poi bruciato. Indagano i carabinieri e la Dda. In zona altre esecuzioni di camorra simili

Carabinieri (foto d'archivio)

Terribile scoperta, stamane, a Grumo Nevano: all'uscita dell'Asse Mediano è stato trovato un cadavere carbonizzato. Si tratta di un uomo del quale non si conoscono ancora le generalità. Trovato riverso a terra in una strada sterrata, è stato con ogni probabilità prima ucciso con due proiettili in pieno viso e poi dato alle fiamme.

Sul posto, ricevuta la segnalazione, si sono immediatamente recati i carabinieri della compagnia di Casoria che stanno indagando. A trovare il cadavere è stato un carabiniere in pensione, che transitava in zona. Nelle vicinanze, lo scorso anno, furono uccisi con modalità simili altri due uomini. In quei casi si trattava di esecuzioni camorristiche.

Si sta indagando per risalire all'identità della salma ed ai motivi del suo omicidio. Sul luogo del delitto si è recato in mattinata il pm della Dda Catello Maresca.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      Primo Maggio, concerto a Piazza Dante: l'iniziativa promossa da de Magistris

    • Cronaca

      Rapina una donna in villa comunale: arrestato 24enne

    • Cronaca

      Circum e Cumana, giornata di sciopero: disagi per pendolari e turisti

    • Cronaca

      Stesa in centro a Torre Annunziata, spari contro una saracinesca

    I più letti della settimana

    • Tangenziale di Napoli, appalti truccati: 5 misure cautelari

    • Rubavano le auto parcheggiate nel centro commerciale: arrestati

    • Il dramma di Rosa: muore improvvisamente a 15 anni

    • Strage familiare in Svizzera: morti tre napoletani

    • "Ci sono tanti problemi, iniziamo a coprire le buche a Napoli"

    • Chi diffamerà Napoli sarà querelato. Giletti: "Iniziativa triste"

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento